Giovanni Gorgoni

Direttore Generale Agenzia Regionale strategica per la Salute ed il Sociale (AReSS Puglia)
SEGNALAZIONE
Agenzia Regionale strategica per la Salute ed il Sociale (AReSS Puglia)
Strutture della sanità pubblica
COSA È STATO FATTO

Credo che la risposta migliore, piuttosto che i suoi ATTUALI titoli e riconoscimenti, CONQUISTATI SUL CAMPO, di Direttore Generale dell’Agenzia, Presidente di Euregha, componente di EHTEL, Commissario Straordinario della ASL Brindisi, etc. o dei successi di cui è artefice in prima persona (l’istituzione della prima Centrale regionale di telemedicina in Italia, COReHealth, vincitrice di numerosi premi a livello anche internazionale, ad esempio), dicevo che la risposta migliore a mio parere la possiamo scovare in un suo post sul suo profilo facebook dell’8 dicembre 2022: “”Sono le quattro del mattino quando martedì il cellulare mi da la prima delle quattro sveglie che avevo programmato per non rischiare di non svegliarmi a causa della giornata intensa di lunedì al Comitato delle Regioni (https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10227264437089781&id=1025038037) e delle sole quattro ore di sonno del giorno prima.
A essere onesti in coda all’evento terminato in prima serata avevo incollato il terzo tempo dei rugbisti in birreria con i “ragazzi di EUREGHA”. Glielo dovevo, davvero insuperabili ed efficaci a organizzare un evento complicato tra i formalismi della capitale europea e le relazioni non sempre facili tra i partner.
Ma dovevo da tempo anche ai “ragazzi di AReSS” il brindisi per stabilizzazioni, concorsi, attingimenti e mobilità di quest’anno.
E così mattana chiama mattana, sveglia alle quattro lunedì per andare a Bruxelles e sveglia alle quattro martedì per tornare a Bari. “I ragazzi ci tengono” aveva detto mille volte la “Segretarissima” Antonella.
Scendo in strada alle quattro e quarantacinque, di taxi neanche l’ombra e a chiamarli non ho garanzie di arrivo tempestivo; opto per una scarpinata di mezzo chilometro sul selciato della città deserta e il trolley pesante si fa trascinare brontolando rumorosamente a colpi di rotelle.
Nella stazione centrale altrettanto deserta mi accoglie solo un clochard che chiede monetina per panino, il tempo del biglietto e alle 5.13 puntuale parte il treno per l’aeroporto di Zaventem. Da lì è un susseguirsi di tappe puntuali: da Zaventem a Malpensa in aereo, da Malpensa a Milano in treno, da Milano a Linate in pullman e da Linate a Palese in aereo. Dopo 7 ore e un quarto sono…forse…a casa.
Mi preleva dall’aeroporto “Arma Letale” Pasquale e arrivo in un ufficio quasi deserto come Bruxelles qualche ora prima, intravedo solo di sfuggita la “Segretarissima” e cerco di non farmi vedere per non sentirmi rimbrottare che sono un po’ in ritardo.
Trafelato attraverso i profumi mediterranei del buffet caldo già allestito e vado a lavare le mani, poi urlo nei corridoi “Io ci sono!”
D’incanto compaiono tutti e quando faccio per andare verso le pentole delle fave e cicoria mi trascinano nel vano fotocopiatrice. “Prima qui” dicono.
Sul muro c’è un cartellone composito che copre qualcosa da rivelare. “Speriamo non sia qualche targa commemorativa” – mi suggerisce la stanchezza – e intanto ordinano “Legga!”.
Leggo la filastrocca simpatica riportata a pennarello sul cartellone e poi “Scopra!”
…Ci metto un po’ a realizzare che ho di fronte l’albero di Natale più bello che abbia mai ricevuto…
Un lavoro curato e certosino con i volti di tutti, proprio tutti, quelli che fanno grande e viva l’Agenzia. Un altro prodotto della loro “etica del lavoro ben fatto”, perché è proprio in questo che loro sono davvero specialisti. Lo guardo e penso che cinque anni fa quando AReSS è nata non avremmo potuto comporre che un paio di file di quell’albero e ora è di una vegetazione rigogliosa di curiosità e professionalità.
E penso pure che ho proprio una fortuna sfacciata. Ora si, sono a casa.
(Ah si, mi sono commosso…ma solo per debito di sonno ?)”

LINK PERTINENTI

www.giovannigorgoni.it – https://www.youtube.com/results?search_query=giovanni+gorgoni